Pubblicato il: 16/02/2025
Quante volte hai provato a fare un Pan di Spagna e ti sei ritrovato con un impasto che si sgonfia, resta asciutto o non cresce come dovrebbe? La verità è che dietro questa preparazione apparentemente semplice si nasconde un equilibrio chimico preciso che può trasformare il tuo dolce in un capolavoro… o in un disastro.
Uno degli aspetti più importanti per ottenere una montata perfetta è la temperatura delle uova. Il trucco? Scaldarle leggermente a 37-40°C prima di montarle: questo permette di incorporare più aria, rendendo la montata più stabile e il risultato finale più soffice. Se monti le uova fredde, il Pan di Spagna potrebbe non crescere abbastanza; se le monti troppo a lungo, la struttura diventerà fragile e potrebbe collassare.
Oggi ti parlo di alcune best practies che cambieranno il tuo modo di preparare il Pan di Spagna. Ma se vuoi scoprire tutti i dettagli, errori comuni da evitare e soluzioni pratiche, allora leggi il riassunto del mio webinar!

Montare le uova non è solo questione di tempo, ma anche di metodo. Per ottenere una schiuma stabile e voluminosa:
Sai che le uova pastorizzate possono montare meno facilmente ma c’è una soluzione anche a questo senza impazzire?
La farina giusta fa la differenza. Ma sapevi che sostituire il 20% della farina con amido di mais può rendere il tuo Pan di Spagna più soffice e delicato? Questo perché riduce la formazione di glutine e migliora la leggerezza della struttura. Inoltre, quando incorpori gli ingredienti secchi, fallo con movimenti ampi e delicati per non smontare la montata. E setaccia le polveri per renderle più leggere e cariche di aria così si amalgameranno meglio alla montata senza smontarla
Il Pan di Spagna teme gli shock termici. Se lo cuoci in un forno troppo caldo, crescerà velocemente ma si creperà in superficie. Se il calore è troppo basso, rischia di collassare una volta estratto. La soluzione? Cuocilo a 160-180°C in forno statico, evitando di aprire lo sportello nei primi 20 minuti. E se vuoi un bordo più regolare, usa una teglia senza carta forno sui lati, o un anello: così l’impasto potrà “aggrapparsi” meglio mentre cresce. Cambiare i supporti di cottura fa la differenza!
Questi sono solo alcuni dettagli che fanno la differenza tra un Pan di Spagna mediocre e uno da maestro.
Grazie mille per chi lo fa per diletto è bello avere qualche dritta da una brava come te! Mi piace molto come spieghi ! Mi sono fatta regalare un termometro a infrarossi vediamo se combino qualcosa!!! Grazie ancora ! Spero di riuscire a seguirti il 18 ! Ciao buon lavoro! 🎂🎂🤩
Sempre il top!grazie per i tuoi consigli.
I tuoi consigli sono speciali per una come me a cui piace fare dolci ma a volte la paura che qualcosa vada storto, e con il pan di spagna capita mooolto spesso, mi blocca. Grazie grazie
Grazie mille Silvia, i tuoi consigli sono sempre preziosi!