Pubblicato il: 23/02/2025
Se vi siete persi il mio ultimo webinar gratuito sul Pan di Spagna, non preoccupatevi! In questo articolo troverete un riassunto completo di tutti i punti fondamentali che abbiamo trattato, con spiegazioni dettagliate per aiutarvi a migliorare le vostre preparazioni. E se volete davvero fare il salto di qualità nella vostra pasticceria, alla fine troverete un’offerta speciale sul mio percorso dedicato alle masse montate, disponibile sulla mia Academy ancora per pochi giorni a prezzo scontato!
La montata delle uova è il cuore del Pan di Spagna e determina la struttura soffice e leggera del dolce. Il primo trucco fondamentale è portare le uova a una temperatura di 37-40°C prima di montarle. Questo permette alle proteine di distendersi più facilmente e di trattenere più aria durante la montata.
Le uova vanno montate fino a ottenere una schiuma chiara, stabile e soffice, con un volume che triplica rispetto al volume iniziale. Una montata insufficiente porta a un impasto denso e poco lievitato, mentre una montata eccessiva (soprattutto facile accada con gli albumi) rischia di destabilizzare la struttura, facendo collassare il dolce in forno.
Uno degli errori più frequenti è usare uova troppo fredde, che non riescono a incorporare aria a sufficienza. Le uova a temperatura ambiente o leggermente scaldate offrono una montata più stabile. Fate anche attenzione alla pulizia degli attrezzi: anche una minima traccia di grasso o tuorlo nell’albume (per le montate separate) può impedire la corretta montatura.
Inoltre, ricordate che le uova fresche montano più velocemente e offrono una schiuma più stabile, mentre quelle pastorizzate richiedono più tempo e attenzione. Se usate uova pastorizzate, considerate di aggiungere una punta di succo di limone, cremor tartaro o albumina per stabilizzare la montata.
Aggiungere gli ingredienti secchi è una fase delicatissima. Lo zucchero va aggiunto gradualmente per una montata più stabile e per e aiutare a mantenere la sua struttura. La farina, setacciata con cura, deve essere incorporata con movimenti leggeri dal basso verso l’alto, utilizzando una spatola o una frusta per evitare di smontare il composto.
Se volete un risultato più soffice e leggero, potete sostituire il 20% della farina con amido di mais o fecola di patate. Questo riduce la formazione di glutine e rende l’impasto più delicato.
Il Pan di Spagna richiede una cottura lenta e costante a forno statico a 160-180°C. La temperatura uniforme permette una crescita regolare senza rischi di crepe o collassi.
Evitate di aprire il forno nei primi 20 minuti, perché lo shock termico potrebbe far crollare la struttura interna. Un trucco in più: utilizzate teglie con i lati non imburrati. Questo consente all’impasto di “scalare” le pareti, favorendo una lievitazione più uniforme.

Se il Pan di Spagna si rompe come un vulcano o si sgonfia fuori dal forno, ci sono diverse cause possibili:
La soluzione? Tenete sotto controllo la temperatura del forno e lasciate raffreddare gradualmente il dolce con lo sportello socchiuso.
Non tagliate mai il Pan di Spagna subito dopo la cottura! Lasciatelo riposare per almeno 6 ore in modo che la struttura interna si stabilizzi. Utilizzate un coltello seghettato lungo o un filo da pasticceria per ottenere un taglio netto, senza sbriciolamenti.
Volete personalizzare il vostro Pan di Spagna? Ecco qualche idea:
Se questo riassunto vi è stato utile, nel mio percorso dedicato alle masse montate troverete spiegazioni ancora più approfondite, con esercizi pratici, video dimostrativi e ricette esclusive.
Imparerete a padroneggiare non solo il Pan di Spagna, ma anche tutte le principali basi di pasticceria come il biscuit, il cake e molte altre preparazioni professionali.
🎉 Per pochi giorni il corso è scontato! Non perdete questa occasione per migliorare le vostre tecniche e diventare veri maestri delle masse montate. Scoprite tutti i dettagli e approfittate dello sconto 👉 https://academy.pasticceriainpillole.it/prodotto/percorso-masse-montate-uova-e-burro/
Con le giuste tecniche, ogni Pan di Spagna sarà un successo assicurato!
ciao Silvia! ho seguito il webinar e preso appunti, ma questo riassunto è davvero un ulteriore regalo prezioso!!! grazie 🙂