Pubblicato il: 16/11/2025
La ganache da glassaggio non si comporta come una glassa a specchio: non ha gelificanti, non è lucida e non ha la stessa elasticità.
Il suo punto debole è proprio questo: col passare delle ore tende a tirare, seccarsi e “spaccarsi”, soprattutto se il prodotto rimane in frigorifero troppo a lungo o se la ricetta è sbilanciata.
Il motivo principale non è il burro di cacao – come spesso si crede – ma la struttura fibrosa del cioccolato stesso, che nel tempo asciuga e contrae la superficie.
Quando non ci sono zuccheri adeguati a contrastare questo fenomeno, la glassa diventa rigida e si crepa.
Ecco i veri fattori da conoscere.
Il cioccolato contiene una percentuale di solidi secchi (massa, cacao in polvere, fibre) che, man mano che la ganache staziona, richiamano e trattengono l’umidità.
Il risultato: la glassa diventa meno plastica e si irrigidisce, soprattutto al freddo.
Più elevata è la % di cacao o di secchi, più facilmente la glassa si crepa.
👉 Da evitare cioccolati troppo carichi di pasta di cacao, fibre o proteine: leggete l’etichetta
Una ganache da colata deve essere più morbida di una ganache da farcitura.
Se la ricetta contiene:
la glassa inevitabilmente secca e tira.
👉 Soluzione: aumentare leggermente la parte acquosa (panna o latte), inserire uno zucchero invertito o glucosio e ridurre i secchi quando possibile.
Ti lascio la mia ricetta:
🔸 Ganache per la Sacher
Fondi il cioccolato. Scalda la panna con gli zuccheri a circa 35/40°C.
Mixare tutto insieme e usare subito su torta congelata alla temperatura di circa 35-40°C
*Se avanza puoi congelarla e usarla all’occorrenza scaldarla e mixarla come appena fatta.

Glucosio, zucchero invertito o miele trattengono umidità, riducono la contrazione e mantengono morbida la superficie.
Sono gli ingredienti che davvero contrastano:
👉 Target consigliato: 10–15% di zuccheri invertiti sulla ricetta totale della ganache.
Una buona emulsione non serve solo a evitare la separazione:
riduce la granulometria e rende la struttura più omogenea e flessibile.
Se restano micro-goccioline non integrate di grasso:
👉 Frullatore a immersione inclinato e movimenti lenti, senza aria.
Una ganache colata troppo calda (sopra i 40-45°C):
👉 Range corretto: 35-40°C, con consistenza fluida ma non acquosa.
Il freddo e il movimento dell’aria del frigorifero tolgono umidità.
Una glassa ganache, già fibrosa di suo, diventa ancora più fragile.
👉 Coprire il dolce appena possibile o usare armadi con umidità controllata.
Una ganache si crepa per:
Non è un singolo dettaglio, ma un insieme:
ricetta bilanciata + zuccheri invertiti + cioccolato non troppo carico + emulsione ben fatta + glassaggio sui 30°C.
Complimenti per il suo lavoro e impegno
Grazie per i tuoiconsigli utilissimi
Il DE del glucosio è indifferente in questo caso?
Grazie per condividere
ciao si, vanno bene entrambi