Frutta: caratteristiche da considerare e composizione

Frutta: caratteristiche da considerare e composizione
Frutta: caratteristiche da considerare e composizione

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🍉 La frutta comprende in una grande famiglia, tanti prodotti molto diversi tra loro, il che comporta interazioni e caratteristiche differenti nelle ricette, ed è importante tenerne conto.

Avremo sicuramente tutti notato che, frullando una mela, non si ottiene una purea della stessa consistenza del succo del limone, o che la struttura di una banana nulla ha a che vedere con quella di una fragola… ma nella pratica, cosa considerare?

Come qualsiasi ingrediente la frutta è una somma di “parti” che possiamo dividere per comodità in acqua, secchi, grassi e zuccheri, le cui percentuali variano moltissimo. Inoltre, vanno considerati anche altri parametri che influenzano struttura, reazioni e consistenza come gli enzimi proteolitici e il pH del frutto.

Andiamo per ordine:

Acqua vs secchi: è fondamentale sapere quanta acqua e quanti secchi (prevalentemente fibre) sono contenuti nel frutto perché questo ci permette di capire più o meno la consistenza che ci daranno in un impasto, crema, gelatina ecc. Se il contenuto d’acqua dei due frutti è simile, a parità di altri fattori, avremo una ricetta che verrà simile seppur di un sapore differente. Al contrario, se la proporzione è molto diversa, il risultato lo sarà altrettanto.

Per capirci, se realizziamo una ganache che in ricetta richiedeva il lampone ma noi usiamo la fragola, più o meno il risultato sarà simile. Se scegliamo la banana è facile capire che non lo sarà affatto.

Se le sostituzioni avvengono con frutti molto diversi, queste non sono impossibili, semplicemente è necessario ribilanciare la ricetta per “fornire” l’elemento che manca. Cioè, se ho meno acqua in quel frutto dovrò aggiungerne per “dare da bere agli altri ingredienti”.

Zuccheri: solitamente, la differenza negli zuccheri della frutta fresca non è troppo importante, quanto invece è fondamentale considerare questo aspetto se si inseriscono frutti particolari o essiccati come per esempio i datteri, ma sono casi molto marginali.

Grassi: a parte per il cocco è un parametro abbastanza inutile, ma da considerare nel caso di questo frutto perché se combinato con certi altri ingredienti per esempio acidi, tende a saponificare e rovinare tutta la ricetta.

I parametri non “visibili”:

Ecco la composizione di alcuni dei principali frutti utilizzati in pasticceria

Te ne lascio qualcuno ma anche questo link a un sito super utile per trovare la composizione degli alimenti: https://www.crea.gov.it/-/tabella-di-composizione-degli-alimenti

1. Mela (100g)

2. Banana (100g)

3. Pera (100g)

4. Fragola (100g)

5. Uva (100g)

6. Mango (100g)

7. Lampone (100g)

8. Cocco (polpa fresca, 100g)

9. Ciliegia (100g)

10. Albicocca (100g)

11. Pesca (100g)

12. Succo di Passion Fruit (100 ml)

13. Succo di Ananas (100 ml)

14. Succo di Limone (100 ml)

15. Succo d’Arancia (100 ml)

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