Silvia Federica Boldetti è una persona poliedrica, che si definisce pasticcera e scrittrice, ma dietro ognuna di queste identificazioni, lei è semplicemente Silvia: un’anima sognatrice che crede molto di più nel valore di ciascuno come individuo che non in ciò che mostra.
Il suo amore per il cibo inizia fin dall’infanzia, quando per Natale chiedeva in regalo la cucina, invece che le bambole. E anche se poi, come indirizzo universitario, la sua prima scelta ricadrà su un campo a metà strada tra economia e diritto, il desiderio di entrare nel settore del food si farà sentire sempre più forte, e si concretizzerà in una seconda laurea in Scienze Gastronomiche.
Dopo una breve parentesi nell’ufficio stampa per Slow Food, ha la conferma definitiva che piuttosto di stare dietro una scrivania, preferirebbe mettere le mani in pasta.
Approda così in CAST Alimenti, la nota scuola di cucina e pasticceria con sede a Brescia, dove oltre le ore di tirocinio formativo richieste per la discussione della tesi, resterà come capo borsista per un anno.
Nel 2016, vince il Campionato mondiale di pasticceria femminile “The Pastry Queen” e due anni dopo, sarà la prima donna a diventare maestro AMPI, Accademia Maestri Pasticceri Italiani, l’associazione che rappresenta, in Italia, l’eccellenza della pasticceria.
La sua esperienza lavorativa conta negli anni collaborazioni con aziende prestigiose nel mondo della pasticceria come: Zanolli, Italia Zuccheri, Debic o Barry Callebaut.
In veste di scrittrice, la possiamo scoprire ogni mese sulla rivista “Pasticceria Internazionale”, ma anche in altri progetti abbastanza variegati, che includono: ricettari su vari argomenti di pasticceria per appassionati e professionisti del settore, in formato PDF, un simpatico ricettario per bambini insieme al suo amico Beppe (che è un Kiwi, non una persona) ma anche un romanzo molto introspettivo.
Credo fermamente che la pasticceria sia molto più facile di quello che tanti vogliono farci credere. Quello che mi sono ripromessa di fare come formatrice è proprio questo: fornire gli strumenti e la visione per andare oltre la ricetta e comprendere “come funziona la pasticceria”, per rendere più sicur* e indipendente chiunque voglia far parte di questo mondo. Quando capiamo le “regole”, è sempre possibile infrangerle e andare oltre. Perché la pasticceria deve essere libertà e fantasia, non mera esecuzione di idee di qualcun altro.
Nel 2016, vince il Campionato mondiale di pasticceria femminile “The Pastry Queen” al Sigep di Rimini.
Nel 2018, è la prima donna a entrare in AMPI,
l’Accademia Maestri Pasticceri Italiani.
Consulente tecnico per Callebaut dal 2018 al 2021
nonché ambasciatrice del cioccolato Ruby.
Volto televisivo del programma “Il favoloso mondo di Silvia”, andato in onda su Gambero Rosso Channel per due stagioni (2018, 2019).